Lobby is in the air

On 30 luglio 2012, in Senza categoria, by Stefano Ragugini

Dal blog: ILMONDOPIATTO di Massimo Micucci http://mondopiatto.blogspot.it/2012/07/lobby-is-in-air.html

Si scrive lobby ma si intende ipocrisia. Nuovo tentativo di regolamentare le lobbies stavolta con un disegno di legge del governo. Conterrebbe regole per la identificazione e la trasparenza dei lobbisti, di qualità (ci vuole la laurea in alcune materie), regole contro le ”revolving doors”, cioè la possibilità di passare da un incarico nella PA o nella politica alla rappresentanza di interessi con tanto di sanzioni pecuniarie.. Mi sembra urgente la prima esigenza,  pericolose e ipocrite le altre.

Trasparenza, registri, identificazione. Un bravo ministro di questo governo, Mario Catania ha risolto il problema stabilendo che si deve dichiarare per chi si lavora, ci si iscrive a un registro ed è fatta. Come nell’Unione europea. Perchè non estendere semplicemente questa procedura?

Revolving doors: in un’epoca in cui CEO di banche fanno i ministri, ingegneri diventati imprenditori fanno gli editori, gli imprenditori sono in politica. In un’ epoca in cui avvocati  e giudici parlamentari  fanno gli interessi dei loro colleghi, il problema è se dopo aver esercitato il loro mandato, vanno a rappresentare interessi privati e parziali o se li rappresentano impropriamente durante il mandato?

Ben venga la precisazione di non avere incarichi in contemporanea, ma siamo nel campo del  conflitto di interessi che ha bisogno di regole ferree dal lato di chi decide, non solo  dal lato di chi rappresenta interessi.Altrimenti l’intento è di proteggere da ogni obiezione la nuova casta. Dovremmo fare anche il contrario: chi ha fatto qualunque cosa nel privato non può accedere al pubblico per due anni! Con questa legge conviene eleggersi un parlamentare o un ministro e stiamo a posto.

Veniamo ai titoli di studio. Non ci vuole la laurea nè per fare il ministro nè il parlamentare. Leggo che Arthur Brooks il maître a penser dei Repubblicani USA ha fatto per due anni il suonatore di corno in un’orchestra di Barcellona. Il direttore del MIT Media Lab negli USA, Joi Ito, è un venture capitalist non laureato. In un’epoca in cui sapere specialistico ed educazione informale rispondono ad esigenze di competenza dal futuro imprevedibile, ricorriamo arbitrariamente alle certezze del valore legale del titolo di studio per  escludere dalla professione di lobbista chi non sia laureato in scienze politiche, diritto o, bontà loro, economia. Uno dei più preparati lobbisti d’azienda che io conosca è un ingegnere ed ha anche lavorato nella pubblica amministrazione. A sua volta l’ingegner De Benedetti, oltrechè imprenditore,  è strenuo difensore degli interessi delle sue aziende, cioè è anche uno dei lobbisti più importanti del paese. Se avesse 22 anni non potrebbe esercitare per difetto di titolo di studio. (poi a chi è venuto in mente il limite dei 22 anni ad un 23 enne? nda)

A noi interessa sapere se una legge proposta da De Benedetti o  da Berlusconi trucca il mercato dell’editoria, della tv, della pubblicità. Non la laurea di chi la sostiene. Ci interessa sapere che i parlamentari che la votano abbiano ascoltato tutti i punti di vista. Cioè anche lobbisti che la pensano diversamente. Quanto alle sanzioni è curioso che riguardino solo i lobbisti così definiti a tavolino e non i decisori. Intendiamoci a tutte le latitutidini con qualunque legge ci sono lobby potenti che influenzano la politica, il problema nasce quando la politica lo nasconde, i cittadini non sanno nulla e soprattutto quando il Big Business trucca il mercato e ne altera la libertà.

Trasparenza di interessi, distinzione di ruoli, assunzione di reponsabilità sono la base di una democrazia aperta e debbono consentire un gioco di contrappesi verificabili. Non ci serve una legge teorema: “quel che non si riesce a fare è colpa delle lobbyies” . “Togliete di mezzo gli sporchi lobbisti e tutto funzionerà”. Sulla spending review hanno messo le transenne. Ma ad accalcarsi erano lobbisti di Stato: enti, istituti, fondazioni,  società pubbliche, sindacati e che non vogliono essere cancellati o resi più efficienti. Nessuno ricadrebbe in quell’albo che riguarda solo i privati. I 2000 emendamenti sono stati presentati da parlamentari, confezionati da uffici legislativi in gran parte nella stessa PA  Tutta gente che il tesserino ce l’ha, come ce l’hanno i giornalisti parlamentari. La prova è che alla fine sono più potenti farmacisti, tassisti e notai,  per via di consensi storici  amicali ed esigenze locali, di quanto non lo siano le società farmaceutiche. La politica non funziona perchè ha rapporti scarsi e oscuri con il mondo dell’impresa, perchè non si sa chi rappresenta chi. Già s’è fatto un disastro con il reato di “traffico di influenze” equiparando a trafficanti tutti coloro che hanno relazioni, o le vantano,  indipendentemente dal fatto che l’azione del funzionario pubblico dia luogo o meno ad un “vantaggio indebito con un comportamento improprio”. Per ovviare al pasticcio di una legge (bastava scrivere “esclusi quelli che svolgono attività professionale” nda) si deve fare un’altra legge. Si vuol far credere anche stavolta che il vero nemico è l’interesse privato perchè “disturba il manovratore”, invece lo è quando trucca le regole e distorce il mercato, quando il capitalismo è connivente con lo  statalismo. Al privato si chiede di essere partner dal lato dei costi e delle imposte, ma deve tacere o dire la sua nelle forme preferite dallo stato. Insomma solo se è parte dell’establishment. Il capitalismo degli amici, relazionale. Se lobbies troppo potenti falsificano il libero mercato modificando le regole è male, muore la concorrenza e i suoi vantaggi. Se i politici le subiscono sono imbelli o venduti. Ma se lo stato riduce spese, funzioni e regolamentazioni eccessive, crea giusti contrappesi anche con l’accesso dei cittadini, con la libera e trasparente competizione tra i interessi: questo è maledettamente un bene. Ci sono barriere all’influenza impropria delle lobbies: la trasparenza, gli open data, la partecipazione, ma sopratutto una seria e aggiornata regolamentazione antitrust. Il resto è roba da stato padrone, cui viene da rispondere “Lobbista sarai tu”. Regolate ma fatelo bene.

APPUNTAMENTI SETTIMANALI 24-28 GENNAIO 2011

On 24 gennaio 2011, in Eventi, News, by Stefano Ragugini

Lunedì 24

–          Roma, p.zza Juarez 14, ore 15.30. Incontro Sindacati/Federmeccanica sulla Fiat

–          Roma, corso d’Italia 25, ore 14.30. Iniziativa Cgil sull’energia. Intervengono Giuseppe Mussari e Susanna Camusso (Cgil nazionale – corso d’Italia 25 – ore 14,30)

–          Milano, Aula Magna Unicredit, via T. Grossi 10, ore 12.00. Incontro “Italia degli Innovatori”, promosso dall’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione. Partecipa il ministro Renato Brunetta

–          Vimercate (Mi), via Torri Bianche 8, ore 12.00. Firma del protocollo “Reti Amiche-Sanita on the job” con Cisco Systems Italia, partecipa il ministro Renato Brunetta

–          Roma, Camera dei Deputati, Sala Busti (17.00) Prima riunione del Gruppo di collaborazione italo-emiratino curata dal Servizio Rapporti internazionali

Martedì 25

–          Milano, viale Piero e Alberto Pirelli 10. Siemens e-mobility day. Organizzato da Siemens

–          Roma: VIII Summit dell’Industria della Comunicazione (Unioncamere – Sala Longhi – Piazza Sallustio, 21 – ore 9,30)

–          Roma: Presentazione del V rapporto sulla “coesione economica, sociale e territoriale: investire nel futuro dell’Europa”. Partecipano il ministro per i Rapporti e la Coesione Territoriale, Raffele Fitto; il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani; il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, e il Vicepresidente di Confindustria per il Mezzogiorno, Cristiana Coppola (Camera dei Deputati – Sala del Mappamondo – ore 14.30

–          Roma, Camera dei Deputati, Sala Mercede Palazzo Marini (10.30 – 13.30) Iniziativa sul tema Proposte per il documento del PD in materia di sanità promossa dal Gruppo Partito Democratico

–          Roma, camera dei Deputati, Sala del Refettorio (10.00 – 13.00) Convegno sul tema Il mercato immobiliare promosso dal Angelo Alessandri, Presidente della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici

–          Roma, Sala del Mappamondo (14.30 – 19.30) Iniziativa Presentazione del V Rapporto sulla coesione economica, sociale e territoriale: investire nel futuro dell’Europa promosso dal Ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto

Mercoledì 26

–          Milano, Corso Magenta 59. Il conto energia 2011-2013 e il progetto sul FV in banca. Organizzato da Abi energia

–          Roma, via Giulio Romano 41. La formazione delle risorse umane nel nuovo programma nucleare italiano. Organizzato da ENEA

–          Roma, via Ludovico di Savoia (c/o Ambascita Britannica). La scelta del verde: le sfide per il futuro Going for Green: the Challenges for the Future. Organizzato da Kyoto Club

–          Roma: presentazione del ‘Libro Bianco’ dell’Agcom (sede Autorita’ – ore 15)

–          Roma: Franco Frattini, Roberto Formigoni e Letizia Moratti presentano al corpo diplomatico accreditato in Italia l’Expo di Milano 2015. (Villa Madama – ore 10,30)

–          Roma: conferenza stampa sulla conciliazione paritetica organizzata da Astoio, Assotravel, Federconsumatori, Adiconsum e Movimento Consumatori (Sala B/C – Palazzo Confindustria – Viale dell’Astronomia, 30 – ore 12,30)

–          Roma, camera dei Deputati., Sala delle Colonne Palazzo Marini (8.30 – 13.00) Convegno sul tema Per il Sud qualcosa di nuovo: Regionalismo e Federalismo possono essere una risposta? promosso dalla Regione Molise

Giovedì 27

–          Roma, via della Colonna Antonina 52. Business Plan e Piano economico finanziario di un impianto fotovoltaico dopo il III conto Energia. Organizzato da Business International

–          Roma, Camera dei Deputati. Sala delle Conferenze Palazzo Marini (16.00 – 20.00) Convegno su La medicina del futuro, terapie integrative e terapie alternative promossa dal Gruppo Popolo della Libertà

–          Roma, Camera dei Deputati, Sala del Mappamondo (10.00 – 13.30) Dall’Iptv alla Smart TV – Nuove tecnologie e contenuti per il Video on Demand Iniziativa promossa dall’Associazione degli ex parlamentari della Repubblica

Venerdì 28

–          Milano, piazza degli Affari 6. Emission Trading: organizzazione del Carbon Market e attività del trader di CO2. Organizzato da Academy Italy – London Stock Exchange Group

–          Roma. Eurispes presentazione del Rapporto Italia 2011 (Biblioteca Nazionale – Sala Conferenze – Viale Castro Pretorio 105 – ore 10,45)

–          Sala delle Colonne Palazzo Marini (16.00 – 20.00) Convegno sul tema Il progetto Costituzione Confederale Europea crea l’unione politica degli Stati dell’UE con il progetto sicurezza, difesa e tutela dell’ambiente naturale ed urbano  promosso dall’ANTA – Associazione nazionale tutela ambiente

Seguire i convegni con twitter…

On 15 ottobre 2010, in Senza categoria, by Stefano Ragugini

Sono seduto sulla mia scrivania a Roma ma grazie a twitter sto seguendo l’evento 3SC: Ieri, Oggi e Domani. Trent’anni di studi sulla società italiana. Ricordando Giampaolo Fabris che si sta svolgendo a Milano presso la casa dell’Energia. Molti gli spunti interessanti. Chi vuole seguire gli interventi di Monica Fabris, Mario Abis, Guido Barilla, Marilena Colussi, Vito Gamberale, Mauro Moretti, Marco Testa e Claudio Velardi può seguire l’hastag #3sc su twitter. Il resoconto di tutto l’incontro, video, interviste e foto sarà possibilie vederli sul nostro blog www.galassiareti.com.

E' nata l'Associazione People & Public Affairs

On 30 luglio 2010, in Running, by Stefano Ragugini

Giovedì 29 luglio è nata l’Associazione People & Public Affairs. Alle ore 18:00 a Palazzo Grazioli si sono infatti riuniti i soci fondatori dinanzi al notaio per firmare gli atti.

L’Associazione, a cui potranno aderire i discenti e i docenti che hanno partecipato ad attività formative organizzate dalla società Running, sarà un luogo di riflessione, di elaborazione e di confronto sui temi della comunicazione in ambito politico ed istituzionale e della corretta rappresentanza degli interessi legittimi, sia in Italia che in Europa. L’Associazione promuoverà il progresso culturale ed educativo degli aderenti e rappresenterà un’occasione di impegno e di partecipazione.
L’Associazione vuole anche proporsi al mondo professionale ed istituzionale come un interlocutore che, sulla base della propria esperienza e delle skills professionali degli aderenti, possa essere utile sia nella crescita culturale e professionale della lobbying, sia come possibile interlocutore nel reperimento di risorse professionali adeguate all’attività di Relazioni e Public Affairs in ambito politico ed istituzionale.

STATUTO E MANIFESTO DELL’ASSOCIAZIONE PEOPLE & PUBLIC AFFAIRS

Terrazza Reti: persone che si incontrano

On 1 luglio 2010, in News, by Stefano Ragugini

Presentazione del libro Dialogo a nordest: ne parla la Padania

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Reti: comunicazione e potere

On 25 giugno 2010, in News, by Stefano Ragugini

L’intervento di Claudio Velardi, Partner e fondatore Reti, che ha partecipato alla sessione del 16 giugno al Forum della Comunicazione dal titolo “Comunicazione e Potere”, buona visione.

IL VIDEO DEL SUO INTERVENTO, buona visione

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I cambiamenti istituzionali che hanno attraversato l’Italia negli ultimi 15 anni hanno ridisegnato poteri e funzioni delle Istituzioni operanti: dalla Riforma del titolo V al Federalismo fiscale, infatti, le Regioni, le Provincie e i Comuni stanno diventando sempre di più gli attori principali in sede decisionale. Governatori, assessori e sindaci avranno sempre un maggiore potere di indirizzo e di regolamentazione in settori strategici quali istruzione, sanità, energia, ambiente, infrastrutture.

Questi cambiamenti si ripercuotono anche sul modo di relazionarsi che le aziende, le associazioni di categoria, le no–profit hanno sia con le istituzioni italiane che europee. E’ per questo motivo che il mercato del lavoro cerca professionisti in grado di far comunicare con successo pubblico e privato: è questa la professione del lobbista, comunicatore ed esperto delle relazioni istituzionali, capace di connettere in modo trasparente ed efficace gli obiettivi del committente che rappresenta.

Running operante nel settore della formazione dei lobbisti da ormai 10 anni grazie alla collaborazione instauratasi con Reti, la principale società di lobby presente in Italia, fornisce strumenti di lavoro indispensabili per chi vuole diventare un lobbista, quali scrittura di leggi, emendamenti, analisi e studio della legge finanziaria e attraverso il monitoraggio continuo dei provvedimenti comunitari e nazionali, la mappatura dei decisori e l’elaborazione di un position paper Running permette, durante la XX edizione del corso di specializzazione in “Comunicazione e Gestione delle relazioni Istituzionali” di cimentarsi in una vera e propria esperienza di lobby che culmina con delle esercitazioni sul come costruire progetti di Public Affairs. Inoltre verranno analizzati i nuovi strumenti del web quali utili strumenti per creare consenso.

Il master, di 60 ore complessive che si svolgerà presso la prestigiosa sede di Palazzo Grazioli – Roma, inizierà il 06 aprile e terminerà il 21 maggio. Al corso oltre a neolaureati hanno partecipato professionisti, comunicatori e lobbisti  che operano in aziende ed associazioni profit e no profit.

Nella XIX edizione sono intervenuti in qualità di relatori importanti esperti del mondo istituzionale, della comunicazione, dell’economia e delle relazioni istituzionali.

Il corso costa 2.000,00 € + IVA ma sono previste delle borse di studio sino ad un raggiungimento massimo del 50% della quota di partecipazione per coloro che saranno ritenuti più meritevoli da una apposita commissione che valuterà i curricula dei partecipanti e i risultati della prova di selezione.

Per i più meritevoli Running promuove stage compatibilmente con la disponibilità delle strutture ospitanti e subordinatamente al superamento del processo di selezione presso le strutture stesse.

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