Un caffè con Federico Testa

On 3 aprile 2012, in caffè con, un caffè con, by Stefano Ragugini

Lo sviluppo di una rete di relazioni umane e professionali è il valore aggiunto della consulenza di Reti.

Per questo nasce un “Un Caffè con…” .

“Un caffè con…”: conversazioni aperte e informali, dinanzi ad un caffè e ad un buon ciambellone, con un ospite prestigioso e 20 invitati.

Come sempre, l’incontro comincia alle 8.30 del mattino (in punto!). Si apre con uno speech di 15-20 minuti di un ospite proveniente dal mondo delle istituzioni, della politica, del giornalismo, dell’accademia, dell’impresa; successivamente i partecipanti condividono brevi domande, spunti di riflessione e di analisi, cui l’ospite replica. Alle 9.30, con analoga ferrea puntualità, ci si saluta. Magari non sempre con le idee più chiare, ma (questo è garantito) avendo partecipato ad una discussione interessante e stimolante con interlocutori di livello.

Mercoledì 4 aprile sarà nostro ospite l’On Federico Testa, Componente della X commissione Attività Produttive e Responsabile energia e servizi pubblici locali del PD con cui parleremo di strategia energetica nazionale.

Per seguire la diretta e fare delle domande cercaci su twitter #caffecon.

“Un caffè con…” su linkedin, ti aspettiamo.

Un caffè con Giorgio Gori

On 28 febbraio 2012, in Senza categoria, by Stefano Ragugini

Lo sviluppo di una rete di relazioni umane e professionali è il valore aggiunto della consulenza di Reti.

Per questo nasce un “Un Caffè con…” .

“Un caffè con…”: conversazioni aperte e informali, dinanzi ad un caffè e ad un buon ciambellone, con un ospite prestigioso e 20 invitati.

Come sempre, l’incontro comincia alle 8.30 del mattino (in punto!). Si apre con uno speech di 15-20 minuti di un ospite proveniente dal mondo delle istituzioni, della politica, del giornalismo, dell’accademia, dell’impresa; successivamente i partecipanti condividono brevi domande, spunti di riflessione e di analisi, cui l’ospite replica. Alle 9.30, con analoga ferrea puntualità, ci si saluta. Magari non sempre con le idee più chiare, ma (questo è garantito) avendo partecipato ad una discussione interessante e stimolante con interlocutori di livello.

Mercoledì 29 febbraio sarà nostro ospite Giorgio Gori. Parleremo di politica, crescita e rinnovamento

Per seguire la diretta e fare delle domande cercaci su twitter #caffecon.

“Un caffè con…” su linkedin, ti aspettiamo.

La politica italiana come una partita di scacchi. Antonio Polito, ospite del primo appuntamento di questa stagione del “Caffè con…” organizzato da Reti e Running, usa la metafora del gioco per spiegare la situazione attuale: Berlusconi si è ritirato nello stallo. Come se ne esce? Con la patta, ovvero lasciando stare e andando avanti fino alla fine della legislatura. Perché se per dieci mesi ci si organizza per mandare a casa il governo e non ci si riesce si rischia l’effetto contrario, sinistra avvisata. Per l’editorialista del Corriere della Sera dal 14 dicembre ad oggi stiamo vivendo una crisi virtuale, senza sbocco e con una paradossale stabilità: è la democrazia bloccata dei nostri giorni. C’è chi pensa che un potere non democratico – come la magistratura – possa aiutare: ma attenzione, ricorda il giornalista, nel ’92-’93 non ha funzionato.

Introdotto da Claudio Velardi, Polito ha avvisato i presenti: non ci sono elementi scatenanti per mandare a casa il governo, non essendoci le condizioni per un golpe interno al Pdl né per una mobilitazione civile più efficace di quella vista finora. Potrebbe il referendum, se la consulta lo approva. Ma se Berlusconi lo cavalcasse anziché avversarlo l’esito è tutt’altro che scontato. Superficiale, inoltre, l’opinione di chi vuole replicare la soluzione spagnola: qui manca la certezza sul futuro, non sappiamo nemmeno quanti schieramenti si presenteranno alle prossime elezioni, con un centro che potrebbe sdoppiarsi e la Lega che potrebbe affrancarsi dall’alleanza forte con il Pdl. E con questa legge elettorale 5 schieramenti al voto porterebbero a una maggioranza voluta da un numero esiguo di cittadini con il 55% dei seggi, costituendo un assurdo della democrazia. L’incertezza, anche a sinistra, è tra l’altro colpevolmente evidente anche sulla politica economica: nel 2005 l’Unione di Prodi era europeista e proponeva diversi nomi da candidare al ministro del Tesoro. Oggi si brancola nel buio.

All’intervento del giornalista del Corriere – che gli utenti di twitter hanno potuto seguire in diretta grazie all’hashtag #caffecon – hanno fatto seguito numerose e puntuali domande e osservazioni dei presenti, appartenenti al mondo delle professioni, della politica, delle aziende, delle associazioni di categoria, cui Polito ha risposto sottolineando come, di fatto, l’uscita di Fini dalla maggioranza l’ha messa in mano a dei ricattatori, ma ciò nonostante rimane improbabile un governo del Presidente, che avrebbe bisogno anche dei voti del Pdl. Ed è improbabile che il premier si accomodi all’uscita. La crisi di leadership, sottolineata da più parti, è per l’ex direttore del Riformista lo specchio della crisi della democrazia parlamentare rappresentativa, aggravata dal moltiplicarsi di forze politiche, media, lobby, “conversazione pubblica”. E in Italia, nella situazione attuale, una leadership non può far nulla se non cambiare: è qui, secondo Polito, il fallimento del Cavaliere, che è stato incapace di scommettere su se stesso.

Un’ultima parola per la piazza che tanto spazio e tanti dibattiti ha suscitato negli ultimi giorni: in Italia stiamo reagendo con la sindrome del padre triste. La realtà è che ci sono dei professionisti della protesta che sono entrati in azione, ma è bene sottolineare che anche le vere ragioni del movimento degli indignados, non aiutare le banche e colmare i debiti pubblici con i soldi dei cittadini, sono le stesse dei Tea Party della destra liberista americana. Ed è un dato su cui riflettere.

Reti si appresta a una doppietta: i prossimi appuntamenti con il “Caffè con”sono:

il 16 novembre con Augusto Valeriani, autore di “Twitter Factor. Come i nuovi media cambiano la politica internazionale

il 17 novembre con Giuseppe Castiglione, presidente dell’Unione Province Italiane.

Ci vediamo, come sempre, puntuali alle 8.30! Per chiedere la tua partecipazione invia una email a reti@retionline.it

Il video dell’incontro

Per vedere i video degli altri Caffè con… visita il nostro canale YouTube

Tra gli obiettivi della Regione Lazio c’è anche quello di risolvere i problemi storici delle infrastrutture sul territorio. Ad assicurarlo, durante il consueto appuntamento settimanale di Reti “Un caffè con…” è stato Luca Malcotti, assessore della giunta Polverini con delega alle Infrastrutture e Lavori pubblici. Introdotto da Massimo Micucci, socio fondatore di Reti, l’assessore si è soffermato sulla semplificazione delle procedure dell’amministrazione messe in atto in questi dodici mesi di governo. Tema quanto mai attuale, perché con la riforma del Titolo V della Costituzione e il federalismo i centri decisionali si fanno sempre più locali, abbandonando progressivamente la dimensione nazionale, per cui mettere le amministrazioni in condizione di operare più velocemente diventa fondamentale, tenendo sempre presente che le leggi di settore, rimarca, sono fondamentali per aiutare i Comuni. Il territorio regionale è interessato, continua Malcotti, da importanti trasformazioni. La prima arriva con la delibera del Cipe dello scorso novembre sul corridoio Roma-Latina e sul collegamento Cisterna-Valmontone, fino a Civitavecchia, un intervento da due miliardi e 700 milioni di euro di cui il 60% sarà sostenuto dai privati. Il primo lotto della Pontina, la Roma-Latina, verrà cantierizzata in sei anni, mentre la tratta Cisterna Valmontone ne richiede quattro ma si partirà solo dopo la chiusura della prima parte. Altra operazione importante è quella della tangenziale dei Castelli, un’opera complessa dal punto di vista ingegneristico perché prevede un sistema di gallerie che permettano di non attraversare tutti i paesi. E’ già stato inaugurato il primo tratto che permette di scavalcare Albano: l’intera operazione è finanziata con fondi regionali più 8 milioni connessi dal Ministero delle Infrastrutture. Precise come sempre puntuali le domande degli ospiti, interlocutori locali e decision making locali particolarmente interessati alla tempistica di realizzazione delle opere descritte e al tema della sicurezza stradale, che purtroppo vede spesso il territorio laziale sulle pagine dei giornali per morti e incidenti. La questione, ha assicurato l’assessore, interessa particolarmente la Regione che sta studiando un centro di monitoraggio che individui i punti più critici su cui intervenire, fungendo così da strumento di programmazione.

In  Italia, fino agli anni ’90, il Parlamento è stato il luogo per eccellenza di incontro tra la politica e i soggetti portatori di interessi. Dal 1990 in poi, la profonda crisi di legittimazione della classe politica nazionale e locale, la fine del collateralismo fra organizzazioni degli interessi e partito di riferimento, il processo di integrazione europeo, ma soprattutto l’avvio di un processo di riforme istituzionali, hanno determinato mutamenti profondi degli scenari politici e sociali di riferimento. Le significative riforme avvenute in questi anni hanno determinato un cambiamento degli assetti istituzionali del nostro Paese: dallo Stato regolatore inteso come ente sovraordinato all’attore privato per il mantenimento dell’ordine pubblico, allo Stato funzionale al servizio dell’attore privato. Con l’introduzione dei principi di decentramento e sussidiarietà alle Regioni sono state attribuite competenze legislative esclusive su settori strategici quali sanità, infrastrutture, energia, trasporti.  L’introduzione del federalismo fiscale comporterà una maggiore “responsabilizzazione” degli amministratori locali: avremo 20 “piccoli Stati”, tanti quante sono le Regioni italiane.

E’ alla luce di questi cambiamenti che Reti, con Bridging Bureau e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio comunale di Verona, organizza la tavola rotonda  “FEDERALISMO E RELAZIONI ISTITUZIONALI SUL TERRITORIO“. L’incontro che si terrà venerdì 25 marzo 2011 alle ore 9.30 presso la Sala conferenze Palazzo della RagionePiazza dei Signori – Verona, prevede gli interventi di:

Anna Cinzia Bonfrisco, Senatrice – Ufficio di presidenza del Senato

Paolo Giaretta, Senatore  – Membro della Commissione Bilancio – Segretario dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa

Linda Lanzillotta, Deputata – Segretario della Commissione Bicamerale sul Federalismo

Pieralfonso Fratta Pasini, Presidente Consiglio Comunale di Verona

Dario De Santis, ANCI – Responsabile comunicazione della conferenza nazionale consigli comunali

Enrica Giorgetti, Direttore Generale Farmindustria

Francesco Giorgianni, Direttore Affari Istituzionali ENEL

Andrea Marani, VicePresidente ANCE nazionale e Presidente ANCE Verona

Massimo Vivian, Direttore Generale, Federdistribuzione

L’incontro che sarà moderato da Claudio Velardi, Partner e socio fondatore Reti Spa prevede le conclusioni di Sindaco di Verona Flavio Tosi.

Per confermare la partecipazione

+39 06.675451

reti@retionline.it

Un caffè con… il Ministro Raffaele Fitto

On 10 marzo 2011, in un caffè con, by Stefano Ragugini

Ieri, a Reti, si è tenuto come prassi l’appuntamento “Un caffè con…”. Massimo Micucci e Claudio Velardi, rispettivamente Presidente e Partner di Reti, hanno avuto il piacere di ospitare l’Onorevole Raffaele Fitto, Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale. Tema dell’incontro: Mezzogiorno, infrastrutture, competitività e sviluppo. Claudio, dopo aver dato il benvenuto ai presenti, ha lasciato subito la parola al Ministro che ha chiarito le questioni sulle quali si sta concentrando. Si è parlato del cambiamento che avverrà nei prossimi mesi con l’introduzione della Conferenza della Repubblica, nuovo organismo che sostituirà le attuali conferenze Stato-Regioni, Stato-città e la Conferenza unificata e che andrà così a razionalizzare l’organizzazione e il funzionamento delle conferenze. L’obiettivo, dichiara Fitto, è adeguare il funzionamento del sistema delle Conferenze alle nuove esigenze di concertazione tra lo Stato e i livelli decentrati di governo, come scaturiscono dal “nuovo” Titolo V e dalla successiva giurisprudenza applicativa della Corte costituzionale, nonché quello di migliorarne le attività di natura tecnico-amministrativa e accrescerne il ruolo nelle decisioni delle politiche pubbliche. Il disegno di legge delega pensato dal Ministro provvederà a fornire strumenti e modalità tali da consentire quanto appena descritto. A seguire, Fitto ha introdotto un altro tema, il Piano Nazionale per il Sud, negli ultimi tempi molto discusso in sede parlamentare. Il Ministro, ha dichiarato che il problema del Sud è correlato alla governance, all’efficacia della spesa e quindi al fatto che finora le risorse sono state spese poco e male. Segue spiegando come i provvedimenti varati dal Consiglio dei Ministri offrano una risposta concreta e ne ha citato uno per tutti, il contratto istituzionale di sviluppo che mette paletti certi sulla futura programmazione dei fondi europei. Questi ultimi saranno altresì affiancati dai Fas 2007/13, che cambia nome in “Fondo per lo sviluppo di coesione” e da una visione che non è più solo di tipo politico, ma che introduce l’idea di responsabilità della classe dirigente e di poteri sostitutivi: se l’amministratore regionale non chiude l’anno con il bilancio in attivo, decade dal suo ruolo e non può nemmeno più essere ricandidato. Probabilmente incostituzionale, ma importante per lo Stato, chiosa il Ministro. Ultimo argomento trattato, la riforma dei servizi pubblici locali che punta alla privatizzazione della gestione dei rifiuti, del trasporto pubblico e dell’acqua fino ad oggi regolamentati “in house”. Fitto, prima di lasciare la parola ai presenti, ha tenuto a specificare come questa riforma non toccherà né i servizi sull’energia elettrica né il gas in quanto già regolamentati da specifiche norme. Il dibattito aperto sulle tre tematiche, è stato molto interessante e soprattutto ha mantenuto ritmi serrati di botta e risposta con il Ministro che si è reso davvero disponibile a spiegare nei particolari l’oggetto di ogni quesito. L’incontro si è concluso alle 9.30, con i partecipanti,  che sorseggiando un caffè , si sono scambiati le ultime considerazioni.

Un caffè con… Domenico Vulpiani

On 23 febbraio 2011, in Senza categoria, un caffè con, by Stefano Ragugini

Reti organizza  con cadenza settimanale “Un caffè con…”, consistente in una conversazione informale, dinanzi ad un caffè e ad una prima colazione, alla presenza di un ospite e di non oltre 15 persone, a porte chiuse, con una formula ad invito riservato, presso la nostra sede. La conversazione si impernia sulla presenza di un ospite illustre, proveniente dal mondo delle istituzioni, della politica, del giornalismo, dell’accademia, dell’impresa.

L’ospite ha la possibilità di illustrare i temi che segue nella sua attività quotidiana, offrendo spunti di analisi dell’attualità politica e socioeconomica, in un contesto familiare e colloquiale, come se si fosse in un vero e proprio caffè.

Domani, giovedì 24 febbraio alle ore 8.30, sarà nostro ospite Domenico Vulpiani, Dirigente Generale della Polizia di Stato e Coordinatore per la sicurezza informatica e per la protezione delle infrastrutture critiche. Con gli ospiti presenti parleremo di tutela della sicurezza pubblica ed evoluzione tecnologica.

A termine dell’incontro come per gli altri caffè con, gli ospiti presenti potranno fare delle domande.

Se ti interessa l’argomento o se anche tu vuoi mandarci le tue domande puoi seguire  la diretta dell’incontro  sul twitter della GalassiaReti seguendo l’hashtag #uncaffècon.

APPUNTAMENTI SETTIMANALI 31 gennaio – 4 febbraio 2011

On 31 gennaio 2011, in Senza categoria, by Stefano Ragugini

Lunedì 31

Roma, Sala della Lupa (16.00) Presentazione della Campagna Condividiamo il pane quotidiano. Interviene il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini
- Roma, Sala del Mappamondo (17.00) Seminario sul tema Ambiente, territorio e demanio nell’attuazione del federalismo fiscale
- Napoli, Seminario “Il Patto dei Sindaci”. c/o Sala Auditorium della Prvincia di Napoli – Via Don Bosco 4F. Organizzato da ANEA

Martedì 1

- Roma, Sala delle Conferenze Palazzo Marini (10.00 – 14.00) Convegno sul tema Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari promosso dal Gruppo Partito Democratico
- Roma, Sala delle Colonne Palazzo Marini (11.00 – 15.00) Presentazione del sito Internet dell’Associazione concessionari apparecchi da intrattenimento promossa da Gianfranco Conte – Presidente della VI Commissione Finanze
- Roma, Sala del Refettorio (10.00 – 13.00) Convegno sul tema Regole e mercato: la sfida delle nuove professioni per far crescere l’economia della conoscenza promosso dal Gruppo Partito Democratico
- Roma, c/o Confindustria Lazio, Via A. Noale 206, ore 10.30. Convegno su Roma Capitale: “riflessioni e spunti per il Lazio del futuro”
-
Mercoledì 2

- Roma, Sala delle Colonne Palazzo Marini (9.30 – 14.00) Convegno sul tema Banda larga: le parole chiave per la nuova generazione promosso dal Gruppo Partito Democratico
- Roma, Sala della Regina (10.30) Convegno sul tema Per rifare l’Italia. La grande sfida dell’innovazione. Interviene il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini
- Milano. Progettazione e realizzazione reti di teleriscaldamento, Piazza Trento 13. Organizzato da Centro di formazione AIRU – Corsi
- Milano, piazza Leonardo da Vinci 32, ore 10.00. “Egovernment negli enti locali: a certe condizioni”. Presentazione della ricerca dell’Osservatorio Egovernment dalla School of Management del Politecnico di Milano.

Giovedì 3

- Roma, Sala delle Conferenze Palazzo Marini (9.30 – 20.00) Convegno sul tema Big society, una storia italiana…..proiettata al futuro promosso dal Gruppo Partito Democratico. Interviene il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini
- Roma, Sala delle Colonne Palazzo Marini (18.00 – 20.00) Seminario sul tema Etica pubblica promosso dal Gruppo Partito Democratico
- Roma, Sala Mercede Palazzo Marini (16.00 – 20.00) Presentazione del libro La sfida di Sergio Chiamparino promossa dal Gruppo Partito Democratico
- Roma, Sala del Mappamondo (16.00) Convegno sul tema Crisi economica, crisi di governance: le sfide del 2011 per l’Italia e l’Europa

Venerdì 4

- Roma, Sala Mercede Palazzo Marini (15.00 – 20.00) Iniziativa sul tema Doppia preferenza di genere: più donne per l’Italia, più donne in politica promossa dal Gruppo Futuro e Libertà per l’Italia
- Roma, Sala del Refettorio (16.00 – 19.30) Presentazione del libro La lobby di Dio di Ferruccio Pinotti promossa dal Gruppo Partito Democratico

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iPad e tu come lo usi?

On 24 gennaio 2011, in GPF, Senza categoria, by Stefano Ragugini

Monica Fabris, Presidente di Gpf, in un’ intervista rilasciata a l’Espresso, afferma che l’iPad rappresenta “… un ulteriore passo verso la personalizzazione e l’umanizzazione della tecnologia”. Questa  affermazione è confermata dalle ricerche effettuate da Gpf secondo cui, gli acquirenti  dell’iPad, lo usano principalmente per: navigare, leggere libri, vedere video e giocare. Sempre secondo i dati raccolti dall’istituto fondato da Giampaolo Fabris, gli utenti iPad sono persone a cui piacciono le cose belle, sono interessati al design, hanno buone disponibilità economiche e  utilizzano molto di meno il pc portatile.  Per Monica siamo “nell’ incubazione di un fenomeno che porterà lontano”.  Qualche esempio? A Londra i musicisti di strada suonano con l’iPad, a Mosca è nato il gruppo iPad orchestra, ma viene utilizzato anche nell’arte, nella fotografia, nel marketing, nella medicina e in USA, gli iPad, iniziano a sostituire anche i primi libri… “la tecnologia sta entrando    in nuovi ambiti della vita grazie a strumenti come l’iPad”. Il motivo? Pe Monica è semplice:  “allargano lo spazio personale introducendovi una nuova dimensione”.

L’iPad è stato  studio di molte ricerche condotte da Gpf che hanno portato alla redazione, da paerte del blog Anteprima,  di alcuni articoli molto interessanti:

L’iPad, questo (s)conosciuto?

L’iPad come la TV: una cornice rassicurante

Uno, nessuno e centomila: dall’iPad un rilancio dell’intero comparto media

Nebulizzazione dei contenuti, smaterializzazione dei devices


Un 2010 di “Caffè con…” arrivederci al 2011

On 20 dicembre 2010, in News, Reti, Running, un caffè con, by Stefano Ragugini

Anche “Un caffè con… “ entra nel 2011. Il format mattutino, lanciato nell’autunno 2010 da  Reti, domani saluta gli amici e da appuntamento, a tutti,  al 2011. L’ultimo “Caffè con…” del 2010 sarà l’occasione per farci  gli auguri per le imminenti festività, con la classica tazzulella e una bella conversazione, nel clima informale con cui si sono svolti tutti i precedenti appuntamenti.

Domani, martedì 21 dicembre alle ore 12:00,  sarà il turno del duetto Velardi-Rondolino, “i due vecchi arnesi della politica” animatori di The Frontpage, il sito di informazione politica nato quasi per gioco ed ora vera e propria piattaforma partecipata dagli utenti della rete e punto di riferimento per tutti gli appassionati della politica. Sarà l’occasione per potersi scambiare gli auguri e per parlare degli scenari politici che il 2011 porta in grembo.

L’informalità rimane la parola chiave dei nostri “Caffè con…”. Lo sanno bene Nicola D’Angelo, Antonio D’Alì, Giuliano Cazzola, Cesare Cursi, Beppe Fioroni, Gianni Pittella, Francesco Rutelli e Roberto Mura, ospiti di “Un caffè con” in questi mesi.

Oltre ad aver assaggiato il caffè e i cornetti di Reti, i nostri ospiti hanno avuto la possibilità di conversare con esperti e “addetti ai lavori” dei temi della loro attività quotidiana: energia, sanità, ambiente, sicurezza, Europa, telecomunicazioni, lavoro ed economia.

Lo stesso sarà per Claudio Velardi e Fabrizio Rondolino che, domani, parleranno di ciò che conoscono bene: la politica italiana e gli scenari futuri.  Una  buona informazione politica fa bene non soltanto ai cittadini, ma prima di tutto alla politica stessa:  è questo l’augurio che Reti fa   per il 2011.

Allora, a martedì e mi raccomando, come per gli altri “Caffè con…”   potrete seguirci, commentare e fare le vostre domande seguendo la diretta  sul twitter della GalassiaReti seguendo l’hashtag #uncaffècon .

Articoli “Un caffè con…”

30-09-2010 Un Caffè con…  Nicola D’Angelo

6-10-2010 Un Caffè con… Antonio D’Alì

12 -10-2010 Un Caffè con… Giuseppe Fioroni

27-10-2010 Un caffè con… Giuliano Cazzola

10-11-2010 Un caffè con… Cesare Cursi

19-11-2010 Un caffè con… Gianni Pittella

24-11-2010 Un caffè con…  Francesco Rutelli

30-11-2010 Un caffè con Roberto Mura

Video “Un caffè con…”

Video “Un caffè con…”