In Italia, fino agli anni ’90, il Parlamento è stato il luogo per eccellenza di incontro tra la politica e i soggetti portatori di interessi. Dal 1990 in poi, la profonda crisi di legittimazione della classe politica nazionale e locale, la fine del collateralismo fra organizzazioni degli interessi e partito di riferimento, il processo di integrazione europeo, ma soprattutto l’avvio di un processo di riforme istituzionali, hanno determinato mutamenti profondi degli scenari politici e sociali di riferimento. Le riforme avvenute in questi anni hanno determinato un cambiamento degli assetti istituzionali del nostro Paese infatti con l’introduzione dei principi di decentramento e sussidiarietà sono state attribuite competenze legislative esclusive su settori strategici quali sanità, infrastrutture, energia, trasporti. L’introduzione del federalismo fiscale comporterà una maggiore “responsabilizzazione” degli amministratori locali. Ne consegue che l’attività di lobby si sposterà sempre di più verso i territori soprattutto in quelle materie in cui legiferano Regione e Provincie: di questo nuovo scenario istituzionale  si parlerà in occasione della tavola rotonda “La rappresentanza nella congiuntura politica: la lobby nell’Italia Federale” che si terrà giovedì 16 giugno alle ore 18:00 a Firenze presso la sede ESE. All’incontro che sarà moderato dalla giornalista Silvia Grassi , durante il quale verrà presentato anche il libro “Comunicazione e Rappresentanza: le Associazioni di categoria nell’epoca del federalismo” scritto da Stefano Colarieti e Marco Perazzi interverranno:

  • Giorgio Ambrogioni - Presidente Federmanager
  • Stefano Colarieti - Direttore Commerciale Reti Spa
  • Stefano Cordero di Montezemolo – Presidente AIMBA e Direttore European School of Economics
  • Pier Carlo Pozzati - Presidente Federazione ClubIN
  • Riccardo Nencini – Giornalista

Tra gli obiettivi della Regione Lazio c’è anche quello di risolvere i problemi storici delle infrastrutture sul territorio. Ad assicurarlo, durante il consueto appuntamento settimanale di Reti “Un caffè con…” è stato Luca Malcotti, assessore della giunta Polverini con delega alle Infrastrutture e Lavori pubblici. Introdotto da Massimo Micucci, socio fondatore di Reti, l’assessore si è soffermato sulla semplificazione delle procedure dell’amministrazione messe in atto in questi dodici mesi di governo. Tema quanto mai attuale, perché con la riforma del Titolo V della Costituzione e il federalismo i centri decisionali si fanno sempre più locali, abbandonando progressivamente la dimensione nazionale, per cui mettere le amministrazioni in condizione di operare più velocemente diventa fondamentale, tenendo sempre presente che le leggi di settore, rimarca, sono fondamentali per aiutare i Comuni. Il territorio regionale è interessato, continua Malcotti, da importanti trasformazioni. La prima arriva con la delibera del Cipe dello scorso novembre sul corridoio Roma-Latina e sul collegamento Cisterna-Valmontone, fino a Civitavecchia, un intervento da due miliardi e 700 milioni di euro di cui il 60% sarà sostenuto dai privati. Il primo lotto della Pontina, la Roma-Latina, verrà cantierizzata in sei anni, mentre la tratta Cisterna Valmontone ne richiede quattro ma si partirà solo dopo la chiusura della prima parte. Altra operazione importante è quella della tangenziale dei Castelli, un’opera complessa dal punto di vista ingegneristico perché prevede un sistema di gallerie che permettano di non attraversare tutti i paesi. E’ già stato inaugurato il primo tratto che permette di scavalcare Albano: l’intera operazione è finanziata con fondi regionali più 8 milioni connessi dal Ministero delle Infrastrutture. Precise come sempre puntuali le domande degli ospiti, interlocutori locali e decision making locali particolarmente interessati alla tempistica di realizzazione delle opere descritte e al tema della sicurezza stradale, che purtroppo vede spesso il territorio laziale sulle pagine dei giornali per morti e incidenti. La questione, ha assicurato l’assessore, interessa particolarmente la Regione che sta studiando un centro di monitoraggio che individui i punti più critici su cui intervenire, fungendo così da strumento di programmazione.

Le riforme istituzionali avvenute in Italia e le conseguenze che hanno determinato nel sistema della rappresentanza degli interessi, i servizi innovativi per sostenere le imprese in un  mercato sempre più globalizzato e il ruolo della comunicazione nel rapporto tra gruppi portatori di interessi, media, decisori e opinione pubblica sono i temi principali trattati nel libro  “Comunicazione e rappresentanza. Le associazioni di categoria nell’epoca del Federalismo”(edito dalla Luiss University Press) scritto da Stefano Colarieti, Responsabile Commerciale del Gruppo Reti e da Marco Perazzi, Segretario generale presso ACAI Associazione fra i Costruttori in Acciaio Italiani. Ne parleranno mercoledì 27 aprile alle ore 18:00 presso la Luiss Guido Carli, aula Silvano Toti in occasione del convegno moderato da Laura Cesarotto, “La rappresentanza nella congiuntura politica: la lobby nell’Italia federale” a cui interverranno, oltre agli autori:

Filippo Berto, Presidente Giovani  Imprenditori Apa Confartigianato Milano, Monza e Brianza

Massimo Fiaschi, Segretario Generale Manager Italia

Renato Cuselli, Presidente AMC

Mario Cardoni, Direttore Generale Federmanager

Riccardo Pugnalin, Direttore Relazioni Istituzionali Sky

Per confermare la tua partecipazione puoi inviare una email a reti@retionline.it oppure chiamare al numero 06-675451.

Quale futuro per il sistema delle imprese italiane ?

On 24 marzo 2011, in Eventi, News, by Stefano Ragugini

La scelta operata dall’Amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne,  di uscire da Federmeccanica per gestire in autonomia i contratti dei lavoratori e le scelte che riguardano il futuro di alcuni stabilimenti e più in generale del settore dell’auto   , ha aperto un dibattito nel paese sul ruolo e il futuro della associazioni di rappresentanza. Allo stesso tempo, la proposta di legge n.2754 (denominata “Norme per la tutela della libertà d’impresa. Statuto delle imprese”), approvata nei giorni scorsi dalla Camera dei Deputati è testimonianza  della necessità di ripensare le politiche pubbliche a sostegno della micro, piccola e media impresa. Sono  questi i temi che verranno affrontati venerdì 25 marzo nell’incontro organizzato dalla Confartigianato imprese della Provincia di Terni, a cui parteciperanno insieme al Presidente Provinciale GIUSEPPE FLAMINI, il Vice Presidente Vicario di Confartigianato Imprese GIORGIO MERLETTI,  il Segretario Confederale CISL GIANNI BARATTA, l’imprenditore GIANLUIGI ANGELANTONI e ANTONIO POLITO, noto giornalista economico,  (la Repubblica,  direttore de Il Riformista, membro di numerosi think-tank ed associazioni internazionali, tra i quali “Policy network”, “Les Progressistes” e Aspen Institute)  che da gennaio 2011 è editorialista del Corriere della Sera. L’incontro sarà moderato  da RICCARDO GIOVANI, Direttore Relazioni Sindacali Confartigianato Imprese. Durante l’evento  verrà presentato il libro, pubblicato dalla Luiss University Press, intitolato “Comunicazione e Rappresentanza. Le Associazioni di categoria nell’epoca del Federalismo”. STEFANO COLARIETI, autore del volume, fornirà spuntial dibattito, dedicando particolare attenzione al tema della rappresentanza degli interessi a livello locale e alla comunicazione come risorsa strategica per le Associazioni di categoria. L’iniziativa ha come obiettivo quello di sottolineare l’importanza di un nuovo rapporto tra  pubblico e privato. In una fase storica di grandi cambiamenti sul piano economico e sociale c’è la necessità di ripensare i rapporti tra mondo del lavoro e strategie aziendali e al contempo di chiedere alla politica e alle istituzioni un sistema che produca regole certe e di supporto alla competitività del sistema Italia in Europa e nel mondo.

L’Assemblea è aperta a  tutta la cittadinanza

I lavori avranno inizio alle ore 17:00 e si svolgeranno presso la Sala Conferenze di Confartigianato Imprese Terni  per maggiori informazioni

www.confartigianatoterni.it

In  Italia, fino agli anni ’90, il Parlamento è stato il luogo per eccellenza di incontro tra la politica e i soggetti portatori di interessi. Dal 1990 in poi, la profonda crisi di legittimazione della classe politica nazionale e locale, la fine del collateralismo fra organizzazioni degli interessi e partito di riferimento, il processo di integrazione europeo, ma soprattutto l’avvio di un processo di riforme istituzionali, hanno determinato mutamenti profondi degli scenari politici e sociali di riferimento. Le significative riforme avvenute in questi anni hanno determinato un cambiamento degli assetti istituzionali del nostro Paese: dallo Stato regolatore inteso come ente sovraordinato all’attore privato per il mantenimento dell’ordine pubblico, allo Stato funzionale al servizio dell’attore privato. Con l’introduzione dei principi di decentramento e sussidiarietà alle Regioni sono state attribuite competenze legislative esclusive su settori strategici quali sanità, infrastrutture, energia, trasporti.  L’introduzione del federalismo fiscale comporterà una maggiore “responsabilizzazione” degli amministratori locali: avremo 20 “piccoli Stati”, tanti quante sono le Regioni italiane.

E’ alla luce di questi cambiamenti che Reti, con Bridging Bureau e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio comunale di Verona, organizza la tavola rotonda  “FEDERALISMO E RELAZIONI ISTITUZIONALI SUL TERRITORIO“. L’incontro che si terrà venerdì 25 marzo 2011 alle ore 9.30 presso la Sala conferenze Palazzo della RagionePiazza dei Signori – Verona, prevede gli interventi di:

Anna Cinzia Bonfrisco, Senatrice – Ufficio di presidenza del Senato

Paolo Giaretta, Senatore  – Membro della Commissione Bilancio – Segretario dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa

Linda Lanzillotta, Deputata – Segretario della Commissione Bicamerale sul Federalismo

Pieralfonso Fratta Pasini, Presidente Consiglio Comunale di Verona

Dario De Santis, ANCI – Responsabile comunicazione della conferenza nazionale consigli comunali

Enrica Giorgetti, Direttore Generale Farmindustria

Francesco Giorgianni, Direttore Affari Istituzionali ENEL

Andrea Marani, VicePresidente ANCE nazionale e Presidente ANCE Verona

Massimo Vivian, Direttore Generale, Federdistribuzione

L’incontro che sarà moderato da Claudio Velardi, Partner e socio fondatore Reti Spa prevede le conclusioni di Sindaco di Verona Flavio Tosi.

Per confermare la partecipazione

+39 06.675451

reti@retionline.it