Le riforme istituzionali avvenute in Italia e le conseguenze che hanno determinato nel sistema della rappresentanza degli interessi, i servizi innovativi per sostenere le imprese in un mercato sempre più globalizzato e il ruolo della comunicazione nel rapporto tra gruppi portatori di interessi, media, decisori e opinione pubblica sono i temi principali trattati nel libro “Comunicazione e rappresentanza. Le associazioni di categoria nell’epoca del Federalismo”(edito dalla Luiss University Press) scritto da Stefano Colarieti, Responsabile Commerciale del Gruppo Reti e da Marco Perazzi, Segretario generale presso ACAI Associazione fra i Costruttori in Acciaio Italiani. Ne parleranno mercoledì 27 aprile alle ore 18:00 presso la Luiss Guido Carli, aula Silvano Toti in occasione del convegno moderato da Laura Cesarotto, “La rappresentanza nella congiuntura politica: la lobby nell’Italia federale” a cui interverranno, oltre agli autori:
Filippo Berto, Presidente Giovani Imprenditori Apa Confartigianato Milano, Monza e Brianza
Massimo Fiaschi, Segretario Generale Manager Italia
Renato Cuselli, Presidente AMC
Mario Cardoni, Direttore Generale Federmanager
Riccardo Pugnalin, Direttore Relazioni Istituzionali Sky
Per confermare la tua partecipazione puoi inviare una email a reti@retionline.it oppure chiamare al numero 06-675451.
Ieri a Reti si è tenuto l’incontro “La rappresentanza degli interessi nell’epoca del federalismo“ a cui hanno partecipato Giorgio Ambrogioni, Presidente Federmanager; Daniel Kraus, Vice Direttore Generale di Confindustria e Claudio Velardi, Socio Reti Spa. Si sono analizzate le conseguenze delle riforme istituzionali nel sistema della rappresentanza; il complesso meccanismo co-decisionale Stato-Regioni in assenza di rappresentanza a livello locale; il ruolo di internet e dei social network nella comunicazione tra portatori di interessi, media, istituzioni e opinione pubblica.
‘Il tema della rappresentanza è divenuto centrale ai fini della modernizzazione e competitività del nostro paese’ ha dichiarato il Presidente Ambrogioni. Nei prossimi 10 anni questi temi cruciali per la rappresentanza d’interessi dovranno trovare una dimensione completamente nuova, capace di elaborazione progettuale che risponda ai cambiamenti della società e di visione strategica che parli alle nuove generazioni di giovani e di imprenditori. Una rappresentanza che crei network con le imprese dei paesi industrializzati, in grado di offrire nuovi e più raffinati modelli di business e al contempo capace di ridurre la frammentarietà poiché ‘è importante comunicare bene il perché delle proprie decisioni’ come ha proclamato il Vice Direttore Daniel Kraus.
E’ stato anche presentato il libro “Comunicazione e rappresentanza. Le associazioni di categoria nell’epoca del federalismo” in quanto ‘la comunicazione può svolgere un ruolo estremamente utile come approccio culturale dove la rappresentanza degli interessi si sposa con l’idea di associazionismo che crea il futuro delle nostre imprese’ sostengono Stefano Colarieti e Marco Perrazzi, autori del libro presenti all’incontro.
Pur non essendo mercoledì, anche oggi si è tenuto a Reti “Un caffè con…”. Ospite dell’incontro il Senatore Roberto Mura, Gruppo Lega Nord, membro della 6a Commissione Permanente Finanze e Tesoro e della Commissione Parlamentare per la vigilanza su depositi e prestiti. Massimo Micucci, in veste di Presidente di Reti Spa, ha introdotto il tema del giorno: la liberalizzazione del settore “Riscossione Tributi” e le opportunità offerte agli Enti Locali dalla nuova normativa in vista della scadenza del regime transitorio che avverrà il 31 dicembre p.v.. Su decisione del Senatore, non è stata fatta alcuna premessa sull’attuale stato dell’arte dato il parterre di qualità presente in sala. Sono dunque iniziati sin da subito gli interventi a cui Mura, ha poi risposto attingendo anche alla sua esperienza diretta di Sindaco. Durante questo dibattito dal carattere piuttosto pragmatico, è stato più volte ribadito come il sistema di riscossione dei tributi debba essere il più possibile locale per comprendere al meglio le dinamiche del territorio e superare così i problemi dimensionali e territoriali fra loro interconnessi. L’Ente Locale deve essere un soggetto che va ad inserirsi profondamente nella processo di lotta all’evasione fiscale. In aggiunta è stato asserito che creare concorrenza fra i riscossori non può che essere un ottimo modo per migliorare il livello dei servizi forniti all’Ente Locale; il mercato farà il resto ossia, creerà le condizioni perché il lavoro venga svolto in modo efficiente, prevedendo altresì penalità per coloro che non rispettino le regole imposte a livello nazionale. Da ultimo si sono discusse le problematiche relative alle gare, ai tempi troppo dilatati che le caratterizzano e le possibili soluzioni per far fronte alla situazione. L’incontro si è concluso alle 10.30; i presenti hanno scambiato le ultime considerazioni prima di iniziare la giornata lavorativa.












